la musique
Questa sera io e Anna Lena si era deciso di stare in casa. Io per le mie capacità respiratorie ridotte causa rafredùr e lei perché necessitava riposo avendo una vita sociale frenetica.
Dopo la cena vegetariana, ci piazzamo sul divano e pigiamo il dvd di La vie en rose nel mio fido laptop. Ora, io di Edith Piaf non sapevo assolutamente nulla. Se non le due cose essenziali, che era una cantante francese e che la sua vita non era stata tutta 'sta allegria.
Ora ditemi se si può essere così incoscienti da guardarsi questo film sapendo così poco sul passerotto di Parigi.
Finisce inevitabilmente con lacrime versate sulla crostata di mele e con un messaggio immediato a John il Fisico, che è un fan sfegatato della pellicola e me la mena di vederlo da mesi.
me: I've just finished La vie en rose. I'm breathless and you're right.
John: yes, yes, yes it's a really nice movie... and I'm not gay! Fantastic acting, and terribly hard life! So smile, we have great lives. Goodnight bella!
me: don't tell me you're drunk this saturday too... O_o'
(della serie, meno male che fa il fisico e non il critico)
American journalist: If you were to give advice to a woman, what would it be?
Edith Piaf: Love.
American journalist: To a young girl?
Edith Piaf: Love.
American journalist: To a child?
Edith Piaf: Love.
Applausi.