Sexy come un calzino

un prodotto di nicchia esportato a Dublino
giovedì, 26 giugno 2008

Francescate #3

Oggi, al lavoro:

manager: Ma da che parte d'Italia arrivi tu?
io: Dal nord, vicino Milano...
manager: Ahhh Milano, bellissima!
io: Mah, insomma, io non mi ci sono mai trovata bene...
manager: Ah, e come mai? La città della moda!!
io: Mah, non è che della moda mi interessi poi molto...
manager: ...

(vorrei ricordare che lavoro in un negozio di abbigliamento femminile)

(non dovrei lavorare e parlare allo stesso tempo, mica sono multitasking per davvero: faccio solo finta ai colloqui di lavoro)

Poi, avevo scritto una mappazza infinita sul weekend in Scozia da Pastina e dalla Sardina (colonna sonora: questa!!), che mi avreste tirato due parolacce solo a vedere quanto era lunga. Siccome piú che un post era una dichiarazione d'amore ai miei amici in diaspora ma che ogni volta che ci troviamo come prima piú di prima ti ameró e al nostro essere belli e irresistibili e senza la piú pallida idea di dove saremo tra un anno che solo a rileggerla mi mettevo a piangere come un vitello, ecco, ho pensato di lasciar perdere.

Per chi fosse interessato, ce l'ho a penna sul retro dell'elenco dei saldi. La copio e ve la mando via email in caso l'amore vostro vi abbia lasciati, siete senza cioccolata e alla tv non danno niente di strappalacrime, nemmeno quei bei film sobri e catartici del palinsesto estivo pomeridiano di canale cinque (dove c'é sempre qualcuno che rimane vedovo/ combatte l'anoressia o il cancro/ perde un figlio/ subisce violenza domestica).

Niente post, dicevo. Però trovate gli scatti qui. Aye!

why can't we give ourselves one more chance, why can't we give love that one more chance, why can't we give love, give love give love give love give love give love give love
venerdì, 20 giugno 2008

Mellow mood

(questa)
Lascio Dublino tre giorni e volo in Scozia per risentirmi un po' a Bologna. Suona complicato, ma non lo è. See you later, aye!!
rammendato da fraran alle ore 00:23 | link | commenti (3)
categorie: central perk, portici e nuvole, prendi la valigia e scappa, and i m feeling good, pecore e nuvole
giovedì, 24 aprile 2008

Quote of the day

Le mie ex coinquiline stanno con dei Marcantoni giocatori di hurling. Certi pezzi di irlandesi che non ti dico. E sai come hanno fatto, queste? Se li sono presi da piccoli, curati e cresciuti, e i risultati si vedono.
Mica come me che ho investito le mie energie sulla piantina di basilico.

Chiara, trentina da Cork sulla via di casa @ aeroporto di Dublino

perché a volte il bello degli ostelli è che ci trovi le persone giuste


rammendato da fraran alle ore 22:54 | link | commenti (11)
categorie: central perk, prendi la valigia e scappa, pecore e nuvole, calzino a dublino
martedì, 15 aprile 2008

E' uno scandalo!!

Apprendo questo desolante risultato elettorale in un Paese dove il Primo Ministro si è dimesso a seguito di un'inchiesta in cui lo si accusa di essersi impossessato di finanziamenti destinati al suo partito. Una somma che all'epoca dei fatti si poteva considerare bei soldi, ma oggi non più.
E tutto perché divorziando, la moglie gli ha portato via pure l'elastico delle mutande (legittimata a farlo visto che lui era stato ritenuto colpevole di adulterio) e il tapino, rimasto senza un penny, ci ha messo la pezza come ha potuto.
E basta, non c'è altro. Questo è il massimo della lordura che puoi trovare qui. Che pivelli.
Roba che da dove vengo io, finiva all'Italia sul Due e nel giro di qualche comparsata si rimetteva in gioco. Oppure annullava il matrimonio con la vecchia ciabatta in virtù di ottime conoscenze alla Sacra Rota e si sposava con la nuova giovane arrivata, andando poi a blaterare della sacralità del matrimonio da Fazio.
Ma che ne sanno, questi qui.

Sob.

(L'espatrio torna di moda per la stagione primavera/estate/autunno/inverno 2008-2013. Siccome sono trendy, resto qui. Sìsì.)
rammendato da fraran alle ore 00:35 | link | commenti (15)
categorie: prendi la valigia e scappa, calzino a dublino
mercoledì, 30 gennaio 2008

Lasciarsi è dura

... e gettato un ultimo malinconico sguardo al bidè, Francesca prese la porta trascinandosi dietro il trolley e una zainata di libri.
rammendato da fraran alle ore 16:58 | link | commenti (10)
categorie: prendi la valigia e scappa
martedì, 22 gennaio 2008

(...)

Lei ha una qualche ambizione?

Mah... non...

E allora vada via, se ne vada dall'Italia, lasci l'Italia finché è in tempo. Cosa vuole fare, il chirurgo?

Non lo so, non ho ancora deciso.

Qualsiasi cosa decida, vada a studiare a Londra, a Parigi, vada in America se ha la possibilità. Ma lasci questo Paese. L'Italia è un Paese da distruggere; un posto bello e inutile, destinato a morire.

Cioè, secondo lei tra un poco ci sarà un' Apocalisse?

E magari ci fosse, almeno saremmo tutti costretti a ricostruire. Invece qui rimane tutto immobile, uguale, in mano ai dinosauri. Dia retta, vada via.

E lei allora professore, perché rimane?

Come perché? Mio caro, io sono uno dei dinosauri da distruggere!

La meglio gioventù, Marco Tullio Giordana, 2003
rammendato da fraran alle ore 16:44 | link | commenti (11)
categorie: seriously, prendi la valigia e scappa
lunedì, 14 gennaio 2008

Sà sà sà, un due tre prova

"In musica, un preludio strumentale era originariamente un breve brano suonato in maniera estemporanea, prima dell'esecuzione del pezzo vero e proprio. Si sviluppò probabilmente dalla naturale tendenza di ciascun musicista di scaldare il proprio strumento suonando alcune note prima di iniziare." (Santa Wikipedia)

Nella mia vita, definisco preludio il momento in cui attendo la caduta di una crosta per ritenermi guarita dalla temibile verruca irlandese e ripartire. L'attesa è congeniale alla ricerca del buonumore con cui ero atterrata un mese fa e che è andato perso, forse scivolato gorgogliando nel canale di scolo che c'è tra l'aspettativa del calore umano e il suono della  tivvù in una stanza vuota.
Aspetto, e intanto abbandono la mia perfetta simbiosi con un divano verde di pelle per alzarmi e iniziare a dirmi che adesso è il tempo di se non ci provo nemmeno, avrò già perso. Come una ladra di asciugamani in un albergo, metto via gli istanti da cui ripartire per ritrovare la mia forza, che io non sento ma dicono che c'è. Mi faccio crescere la calma. Mi faccio crescere il coraggio.

post-scriptum sdrammatizzante 1: non immaginavo mi sarei mai trovata a dover cercare crosta sul dizionario per far luce sul mio ritorno a Dublino a chi perplesso si interrogava a tal riguardo (John il Fisico, Eugene e Collega Saudadista). John il Fisico adesso mi chiama pure sweetheart. Detto niente.

post-scriptum sdrammatizzante 2: ricevere un text da una ragazza trentina, ma che abita a Cork, ma alla quale avevo dato ritrovo a Dublino per questi giorni dal testo Hai ufficialmente vinto la medaglia d'oro per il Tiro col Pacco 2008 mi dice tanto sulle conoscenze intrecciate negli ostelli. Che quattro ore passate a ciarlare tra i letti a castello sono state sufficienti per catturare la mia essenza divanata.


rammendato da fraran alle ore 22:48 | link | commenti (8)
categorie: starshollow, pippelandia, prendi la valigia e scappa, giovani carini e disoccupati
martedì, 04 dicembre 2007

'Cause in my head there's a Greyhound station

on air: Fiorella Mannoia, Il Cielo d'Irlanda.

il cielo d'Irlanda ha i tuoi occhi se guardi lassù

E' quasi partenza alla volta dell'Ovest dell'isola. John il Fisico una volta ha provato a convincermi del fatto che l'Irlanda ha la forma di un orsacchiotto che tende pacioso e puccioso le zampine verso l'Oceano Atlantico. Ho ascoltato il tutto senza fiatare ma con una immensa goccia da manga dietro la nuca.
Ad ogni modo, che orsetto sia. Giovedì mattina, armata di giacca antipioggia e fotocamera, sarò alla stazione degli autobus cercando di acchiappare quello giusto per Limerick. Di lì dovrò cambiare con la coincidenza per Killarney, prima tappa della mia prima vacanza da sola. Io che da sola manco vado al cinema perchè non mi piace.
Un viaggio in solitaria può forse essere una buona occasione per delle pulizie di primavera della testa anticipate. O se vogliamo, per quella cosa che mi trovo a fare spesso a fine dicembre, la lista degli obiettivi a cui tendere nel (vano?) tentativo di miglioramento di me stessa, le fonti di entropia vecchie e nuove da arginare, quelle invece di energia pulita da tenersi strette strette ancora un bel po' di tempo a venire.* Ma magari è meglio fare il vuoto cosmico nel cervello e riempirsi le orecchie di  vento, coprirsi di verde e annegare di blu, sperando sia cielo e non pioggia.

Slàn agat!

dovunque tu sia viaggiando con zingari o re, il cielo d'Irlanda si muove con te
il cielo d'Irlanda è dentro di te.

(e in attesa del reportage del viaggio, c'è intanto ze flicher aggiornato ad oggi.)

*tema sentito anche nel bresciano, quello dell'entropia e degli scassamaroni: ecco le prove.
rammendato da fraran alle ore 21:45 | link | commenti (4)
categorie: prendi la valigia e scappa, and i m feeling good, pecore e nuvole
sabato, 01 dicembre 2007

Disintossicazione

Ho smesso di controllare compulsivamente il cellulare, anche se non sono d'accordo sul mica puoi pretendere che ti vada bene tutto e subito. Pretendo eccome.

Ho terminato la mia esperienza da Franca e Giovanna (lavoratoriii, prrrr), anche se non mi illudo che la serie dei lavori qualunque che pagano l'affitto termini qua. Ma se ne riparla a gennaio con calma. Nel frattempo

ho concluso tutte le transazioni online che mi permetteranno di salire su un autobus giovedì prossimo e tornare a Dublino solo la settimana seguente ancora. Tappe: Killarney- Cork- Kilkenny, giusto per iniziare.

In compenso ora che ho trovato finalmente dei fagioli in scatola che non sono quelli H*einz, tramortiti nella salsa ketchup, inizierò a cucinare una portentosa past' e fasul' alla ricerca del sapore di casa e di famigghia (meno diciannove).
martedì, 06 novembre 2007

I rimedi contro il freddo

Leena Finnica c'ha una tosse che le ha tolto la voce trasformandola in una perfetta imitazione del frequentatore dei peggiori bar di Dublino. Così Casa Ranelagh stasera si trasforma in distilleria: ovvero, latte e miele sono superati, cara la mia terroncella del mar Mediterraneo. Io mi scolo un bel bicchiere di whiskey misto ad acqua calda e passa tutto. L'aria ne è così satura sulle scale che penso stenderà per bene anche me, stanotte (o forse è la peperonata). Evviva i cari vecchi rimedi della nonna di Finlandia.

E mentre i miei piedi si scaldano nelle ciabatte di pezza nuove, morbide, pelose et rosa, si abbandona la stagione degli infradito in casa e si sorseggia camomilla aromatizzata al miele e vaniglia. Stanotte sì, penso si dormirà pesante. Oggi ha fatto un freddo tagliente che non è che l'anticamera di quello che capiterà qui nei prossimi mesi. Nel frattempo l'aroma più avvolgente è quello sprigionato da un pensiero che è corso rapido al termine della mia giornata, mentre mi attorcigliavo su me stessa in attesa che il tram partisse.

Qui
c'è
qualcuno che
si prende cura
di me.

(in modo discreto ma sensibile.)
rammendato da fraran alle ore 00:26 | link | commenti (7)
categorie: central perk, prendi la valigia e scappa, calzino a dublino

Calzino è

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teledipendente, ipocondriaca, attenta, distratta, logorroica, polemica, predisposta all'autoanalisi, aspirante maniaca ossessiva compulsiva, pigra, permalosa, iperattiva, affidabile, golosa, iraconda, allergica alle gabbie e ai pioppi, Dubliner in erba.

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Il bucato pulito

il cinema, la musica, parlare, scrivere bene, leggere, i miei amici, mangiare, la fotografia, dormire col lettore mp3 nelle orecchie, le tavolate coi parenti, ballare, svegliarmi prima del tempo e scoprire che posso dormire ancora tre ore, i calzini a righe, avere un'epifania, gli slip colorati, gli orecchini, stare da sola, la matita kajal nera, quando qualcuno si fida di me, la pizza, lo sfottò amichevole, il momento del decollo, la nutella, infilare i piedi nella sabbia calda, fare il morto con la pancia all'insù, i concerti, il rock e l'indie, viaggiare, fare progetti, scoprire qualcosa di nuovo, ritrovare le cose vecchie, l'ironia, il cinismo fine a se stesso, intontirmi di serial e telefilm, sognare, stare sul divano con la copertina, l'olio dopo la doccia, i mondi possibili, ridere, il pianto liberatorio, il cibo cucinato con affetto, cantare, vaneggiare, l'università, il volume alto, Lodi e la giungla nord tutta, Bologna, Londra, la Scozia e l'Irlanda, mi piace(rebbe) New York, la terra dei miei avi, i Latini molto più dei Greci, la storia, l'inglese, l'Es, La7, i canali satellitari, l'ottimismo, la stessa lunghezza d'onda, il confronto, i cereali nel latte, la frutta estiva, il gelato, la franchezza educata, fare la buffona, l'aceto balsamico, la profondità, la superficie, ricevere complimenti, camminare scalza, ricordare, sentirmi bene nell'hic et nunc.

Nel cesto dei panni sporchi

perdere tempo, non avere soldi, svegliarmi tardi, pensare troppo e agire poco, la paura, il dolore fisico, litigare, gli acciacchi, andare dal dentista, la troppa confidenza, sentirmi sola, la distrazione, la tv della domenica e gli opinionisti, i giornalacci, l'incomprensione e il fraintendimento, l'interruzione dei ponti, mangiare troppo, il minestrone, sudare, il citofono, le grane, il processo di inacidimento, il processo di invecchiamento, la censura, la puzza sotto il naso, il perbenismo, chi ti smonta, il frigo vuoto, le zanzare, la sporcizia e il disordine, l'imbarazzo e il rossore, la strafottenza e la mancanza di rispetto, lasciare i libri a metà, l'indolenza, l'Alzheimer, il pessimismo, parlare col muro, entrare al cinema in ritardo, perdermi il momento, non saper disegnare, essere troppo nostalgica, essere decisamente malinconica, il politically correct, il sanguinaccio, la sabbia nel costume, l'eritema, l'assenza di sfumature, la mancanza di spina dorsale, stare male e non sapere perchè, il tempo che passa.

Verso il Sacro Mapo e oltre


Goditi questo momento in cui non sei nè carne nè pesce. Perchè dopo viene un periodo di merda! (Edi)

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