Primo concerto sull'isola di elfi, luppolo e sbadigli senza mano a coprire per la sottoscritta. Cliccare sull'immagine per avere l'idea dell'energia buona di The Go! Team.Allora. Intanto devo dire scatole. Scatole, scatole e scatole.
Quelle di cartone che contengono gli ultimi due anni e mezzo della mia vita, certo. Ammassate in quell'angolo della mia stanza ormai spoglia di tutto, culo della Everlast incluso (essì, un altro post in cui scrivo culo). Due anni fondamentali per motivi che i più immagineranno. Due anni che meno male che ci sono stati, non oso pensare alla Francesca che sarei senza questa città, le cose che ho fatto e le persone con cui le ho fatte.
Ma anche scatole che iniziano a vorticare (per usare espressioni educate) quando penso a mia madre che vuole mettere tutto in cantina. Io che rispondo a mia madre che se lo può scordare, che quelle cose me le porto in camera con me. Di nuovo a mia madre che pensa sia peggiorata e non migliorata rispetto a tre anni fa. A mia madre che fa sogni in cui io fumo e lei mi sgrida perchè fumo, ma non sono sua figlia, bensì sua sorella. Omioddio. E me lo viene pure a raccontare.
Per la cronaca, non fumo. Mentre lei faceva di questi incubi, io ero semplicemente ad un concerto a Milano, e di Dolores O'Riordan*, mica dell'Anticristo in terra.
Non so voi, ma io 'sto giugno continuo a vederlo nero.
*stupendo! grazie a chi mi ha permesso di esserci, Lucis alla guida inclusa!
Che poi a volte basterebbe solo sapere di poter saltare su una macchina all'ultimo momento e decidere di dirigersi altrove. Sapere di potersi trovare in quella stessa auto con quattro amici, e farsi entrare nei capelli tutto il sole del tardo pomeriggio e l'aria, anche quella che puzza di concime e di cascina.
Sapere che si riderà, che si faranno le ore piccole. In una botta di estroversione, fare ampi cenni di apprezzamento per la t-shirt ad un tizio in moto fermo al semaforo accanto a voi. Camminare a grandi passi in un autogrill in cui non pensavi avresti mai messo piede, e non fare le code perchè non c'è nessuno. A parte voi cinque.
Averlo fatto, sì. Ma sapere di poterlo fare sempre, di avere questa possibilità e che non mancherà mai la voglia di farlo o le persone a cui stringerti un po', renderebbe tutto meno vertiginoso.
Concerto dei Bloc Party, ieri sera. Sto meditando attorno alle sensazioni e scusate, ma me le coccolo ancora un po' qui, tra il diaframma e la bocca dello stomaco.
L'ultimo concerto a Bologna. Il primo gruppo della mia educazione musicale tardiva.
Il cd di Silent Alarm di cui Ale mi parlava bene, e che Ele mi ha praticamente messo in mano. Io, Varino e il dvd col batterista (un personaggio) che mangia cose improponibili. "Ma è proprio uno schifoso!" (teoria che ritorna in perfetta RingKomposition anche all'Estragon, ma per motivi di ascelle e di asciugamani).
Kele che, con quel sorriso, è uno spreco immane a cui non ci si può opporre. Grandi, grandi, e britannici anche nel sedare tentativi di massacro femminile nelle prime file.
E però... Non mi avete fatto Sunday:
Heavy night, it was a heavy night
Feels like we've just, come back from the dead
Heavy night, it was a heavy night
I cannot remember what I said to anyone
If we get up now, we can catch the afternoon
Watch the under15's playing football in the park
Let’s sit in St Leonard's on this alcoholic day
We're doing the best, with what we've got
I love you in the morning
When you're still hung over
I love you in the morning
When you're still strung out
I work hard all week and so do you
We deserve to let off some steam
Less orthodox creeping,
We need to rage through all of this life
There might be ones who are smarter than you
That have the right answers that wear better shoes
Forget about those melting ice caps
We're doing the best, with what we've got
I love you in the morning
When you're still hung over
I love you in the morning
When you're still strung out
When I'm with you, I am calm
A pearl in your oyster
Head on my chest a silent smile
A private kind of happiness
You see giant proclamations
Are all very well
But our love is louder than words
I love you in the morning.
Lord give me grace and dancing feet
And the power to impress
Lord give me grace and dancing feet
Let me outshine the moon
Is it so wrong to crave recognition?
Second best, runner-up
Is it so wrong to want rewarding?
To want more than is given to you?
Than is given to you
Tonight make me unstoppable
And I will charm, I will slice
I will dazzle them with my wit
Tonight make me unstoppable
And I will charm, I will slice
I will dazzle, I will outshine them all
Standing on the packed dance floor
Our bodies thrown in time
Silent on the weekdays
Tonight I claim what's mine.
The Prayer, Bloc Party
C'è stato chi ha pensato che per motivazioni plausibili per tirare bidone alla mia festa di laurea et compleanno intendessi qualcosa come questo: "quel sabato sera c'è la veglia della Giornata Mondiale della Gioventù...per la quale vado a cantare. E' vero che la veglia potrei saltarla, ma ad essere sincera non me la sentirei di venire a Bologna...non in queste settimane che arrivo al sabato sera stanchissima ed è già capitato che non avessi la forza neanche di uscire qui in Lodi."
Riposati, mi raccomando.